Quando l'alimentazione "STRESSA": influenza del cibo sul sistema nervoso e sulla sensazione di benessere
La “sensazione di benessere psicologico” si modifica a seconda del livello di stress a cui siamo sottoposti: spesso quando lo stress è troppo alto, l’appetito aumenta ed è comune il desiderio di assumere cibi dolci con conseguente aumento di peso, l’interesse sessuale è diminuito e non sono rari i tentativi di auto-terapia con maggiori assunzioni di caffeina e alcool .
C’è un collegamento diretto tra il regime alimentare e la produzione di neurotrasmettitori (ossia le sostanze che regolano il nostro umore e aiutano a gestire lo stress) e la loro presenza incide direttamente sullo stato emotivo:
- Cibi con buon contenuto proteico stimolano la formazione di dopamina, noradrenalina e adrenalina, inducendo una sensazione di energia e di prontezza.
- Alimenti ricchi in carboidrati integrali a medio-basso indice glicemico sono in comunicazione con la serotonina, che provoca sensazioni di rilassamento e di calma.
- I carboidrati a medio-basso indice glicemico, in generale, esercitano effetti sedativi sul sistema nervoso centrale.
Seguendo semplici regole si può aiutare l’organismo ad affrontare meglio i cambiamenti, donandoci benessere e voglia di fare.
Insieme ad una psicologa e ad un cardiologo, vi insegneremo quali sono!
*Francesca Fanucchi, biologo nutrizionista, dottore di Ricerca in Biotecnologie molecolari
(Pagina Facebook: Alimentazione intelligente)